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Alcuni dei lavori che ho svolto hanno comportato la diffusione di documenti pubblici. Qui sotto trovate i link per scaricarli in pdf.

Nel 2019 ho svolto per conto di LINKS la parte di coordinamento e indagine di un progetto per EUSALP AG4 (*) sulla gestione dei vuoti nel trasporto intermodale nel territorio intorno alle Alpi. Il progetto originava dalla necessità di ottimizzare i flussi logistici nell'area alpina, sia per gli spazi limitati sia per garantirne la sostenibilità ambientale. I risultati propongono una mappatura degli attori interessati con i loro obiettivi e le azioni che ciascuno può attuare e una discussione delle ragioni dell’eccesso o della mancanza di  container vuoti. Si tratta di informazioni discusse nel corso di riunioni di dialogo con gli stessi attori interessati a Innsbruck, Venezia, Novara e Basilea con riferimento alle aree intorno a quelle località. L’analisi dei vuoti, poco presente nella letteratura tecnica, rivela degli aspetti interessanti dei flussi logistici e indica la necessità di lavorare nel contesto delle catene logistiche di cui fan parte e delle regioni produttive a cui queste sono funzionali. Il rapporto chiude indicando la necessità di maggior dialogo sull’argomento tra Enti pubblici ed operatori anche perché le ottimizzazioni sono possibili ma richiedono la collaborazione tra operatori, elemento molto delicato in un settore così competitivo.

(*) EU Strategy for the Alpine Region, Action Group 4 su mobilità e trasporti

Questo rapporto raccoglie e sintetizza i risultati dell'Azione CEF ERFLS, svolta dal 2015 al 2018 per studiare la fattibilità di servizi intermodali lungo il Corridoio Reno-Alpi che:
- usino terminali passanti;
- non comportino manovre (per effetto di ingressi nei terminali per inerzia del treno con la locomotiva di linea; durante l'handling dei contenitori la locomotiva di linea rimane con la muta di carri in attesa di ripartire);
- si basino su un sistema telematico che scambi in tempo reale dati tra tutti i partecipanti al sistema così da rendere possibili rapidi carichi e scarichi parziali del treno nei terminali visitati.
L'Azione CEF ha studiato la fattibilità del sistema ERFLS guardando a 6 terminali (4 esistenti e 2 in progetto) e basando la telematica che connette tutti gli attori sul sistema ora indicato da UIRR come standard europeo.

Nel progetto ho avuto un doppio ruolo: sono stato coordinatore tecnico dell'intero progetto (e quindi estensore del rapporto finale) e, all'interno del lavoro sulla telematica, mi sono occupato dei requisiti del sistema.

Nel 2017 ho assistito ai lavori di un workshop del Working Party on Intermodal Transport and Logistics dell’UNECE sulla digitalizzazione dei documenti di trasporto (CMR, TIR, CIM, CIM/SMGS) e sul ruolo delle ferrovie nel trasporto intermodale. Questo rapporto, redatto per UNECE in occasione del workshop, include una sezione di ricognizione delle statistiche pubblicamente disponibili sul ruolo dell ferrovie nel trasporto intermodale nell’ampio territorio di competenza dell’UNECE, una sezione di rassegna di esperienze di digitalizzazione dei documenti di trasporto stradale, ferroviario ed intermodale e una sezione di sintesi dei lavori del workshop sulla digitalizzazione dei documenti di trasporto.

Tra il 2011 e il 2012 ho partecipato ad un ampio lavoro di descrizione ed analisi della regolazione dei servizi ferroviari passeggeri in più Paesi europei: Paesi Bassi, Svezia, Regno Unito, Germania, Francia e Svizzera. L'obiettivo era capire motivi, passaggi e insegnamenti dei cambiamenti istituzionali intervenuti in ogni Paese dal 1988 e nel corso della separazione verticale dei sistemi ferroviari.
Il lavoro si è basato sia sulla letteratura sia su un ampio numero di interviste ad attori interessati: ministeri, enti concedenti, operatori. Ho avuto la fortuna di svolgere in prima persona le interviste in Svezia e Olanda e alcune di quelle nel Regno Unito, incontrando persone che hanno condiviso conoscenze ed esperienze. Uno dei risultati che si trovano nel rapporto per ciascuno Stato sono delle matrici come quella riprodotta qui a fianco che sintetizzano le evoluzioni istituzionali di ciascun attore nel corso degli anni ed i principali passaggi che le hanno segnate.